Cronaca
Cronaca

Domestica romena infedele sottrae da cassaforte proprietari di casa per cui la-vora quotidianamente danaro contante sino ad arrivare a rubare 35 mila euro in un anno
Scoperta ed arrestata dai Carabinieri di Alba per furto aggravato e continuato


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E’ finita in carcere accusata del reato di furto aggravato e continuato una collaboratrice domestica 40enne incensurata di nazionalità romena arrestata dai Carabinieri della Compagnia di Alba e dell’Aliquota Carabinieri Sezione di P.G. del Tribunale di Alba.
La donna, da circa un anno, lavorava in qualità di domestica alle dipendenze di una nota famiglia di commercianti albesi per conto dei quali 3 o 4 giorni a settimana faceva le pulizie e le faccende di casa.
I proprietari dell’abitazione presso cui lavorava avevano piena fiducia in lei che però ne ha approfittato per derubarli nell’arco di un anno intero.
Era infatti riuscita a reperire il nascondiglio in cui venivano messe le chiavi della cassaforte usata dal capo famiglia per riporre, a fine giornata, gli incassi quotidiani dell’attività commerciale di cui è titolare.
Ogni giorno la donna, sola in casa per le pulizie, arrotondava la sua paga sottra-endo dalla cassaforte somme di danaro contante che variavano tra i 100,00 ed i 300,00 euro.
Il proprietario di casa, dopo un bel po’ di tempo in quanto si trattava di piccoli ammanchi di danaro a fronte delle cospicue somme che versava in cassaforte prima di portarle in banca o pagare i fornitori, si è però accorto dei furti rivolgendosi ai Carabinieri facendo anche installare una telecamera nascosta nella sua abitazione per scoprire chi fosse l’autore degli strani ammanchi di danaro in casa sua.
La ladra è caduta in trappola venendo filmata chiaramente mentre apre la cassa-forte impossessandosi di 170,00 euro in contanti. Non immaginava di essere stata ripresa dalla telecamera nascosta e che ad attenderla a fine turno di lavoro vi erano i Carabinieri sotto casa. I militari hanno quindi recuperato e restituito al proprietario il danaro sottratto, tutte le banconote erano state infatti fotocopiate e contrassegnate la sera prima dal denunciante prima di riporle in cassaforte secondo le indicazioni dei militari.
Per lei si sono aperte le porte del carcere di Torino Le Vallette dove è stata condotta dai Carabinieri di Alba su disposizione del P.M. di turno Dott.ssa Donatella Masia. Il suo arresto è stato poi convalidato dal G.I.P. del Tribunale di Alba e, dopo tre giorni di detenzione carceraria, è stata rimessa in libertà in attesa di giudizio.
Le indagini sul suo conto da parte dei Carabinieri sono ancora in corso, dal mo-mento che ha sottratto ben 35 mila euro alla vittima, per ricostruire il flusso della ingente somma di danaro probabilmente inviata a suoi parenti in Romania.


Guida di notte e non si ferma all'alt dei CC ad Alba scappando
Raggiunto ingoia un'intera confezione di fazzoletti profumati "Fresh & Clean" pensando di non risultare positivo all'etilometro.
Denunciato ed auto confiscata per abuso di alcool


L’altra notte, una pattuglia dei Carabinieri della Compagnia di Alba in servizio di vigilanza lungo Corso Canale, ha intimato l’alt ad un’auto sportiva condotta da un giovane che, invece di rallentare l’andatura del veicolo e fermarsi, accelerava dirigendosi verso la periferia.
L’auto fuggitiva veniva immediatamente inseguita dai Carabinieri e bloccata, dopo un chilometro circa, nella frazione albese del Mussotto.
Il conducente, un operaio 28enne di Alba al quale già in passato gli era stata ritirata la patente per abuso di alcool, durante l’identificazione era in evidente stato di alterazione psicofisica derivante da abuso di sostanze alcooliche e, fatto ancora più strano, non riusciva a parlare perché aveva la bocca piena.
A seguito delle insistenze dei militari il fermato, mano a mano, estraeva dalla bocca una serie di fazzoletti umidificati e profumati della nota marca “Fresh & Clean” che aveva messo in bocca pochi istanti prima di essere fermato dai Carabinieri. In effetti in auto aveva una confezione in plastica vuota di fazzoletti.
Ha riferito ai Carabinieri che, sapendo di aver bevuto un po’ troppo, alla vista della pattuglia non si era fermato per guadagnare tempo e mettere in bocca i fazzoletti umidificati in modo che – secondo lui – il profumo degli stessi potesse far abbassare il tasso alcolemico e quindi sviare il test dell’Etilometro.
Un escamotage paradossale ed alquanto inutile per farla franca dal momento che i Carabinieri hanno accertato che il giovane guidava con un tasso pari all’1,9%, di quasi quattro volte quindi il limite consentito.
Nei suoi confronti è scattata quindi la denuncia alla Procura della Repubblica di Alba per il reato di guida in stato di ebbrezza alcolica, ritiro immediato della patente e sequestro dell’auto sportiva di sua proprietà che sarà poi confiscata e di cui l’indagato perderà definitivamente il possesso.

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Sul sito WWW.carabinieri.it alla voce consigli si possono leggere varie notizie utili ad evitare le truffe

Contro le truffe

In casa. Non aprite quella porta!
Spesso le cronache riportano episodi di criminali che approfittano della buona fede dei cittadini:
"Anziana derubata da finto operaio di una società telefonica"
"Quattro pensionati truffati da falsi impiegati comunali"
"Altre tre persone cadute nella trappola di una banda di truffatori metropolitani"
Per non cadere in questi raggiri, spesso è sufficiente prendere alcune precauzioni.
"La prevenzione è la migliore difesa"
Non fidatevi delle apparenze!
Il truffatore per farsi aprire la porta ed introdursi nelle vostre case può presentarsi in diversi modi. Spesso è una persona distinta, elegante e particolarmente gentile. Dice di essere un funzionario delle Poste, di un ente di beneficenza, dell'INPS, o un addetto delle società di erogazione di servizi come luce, acqua, gas, etc. e talvolta un appartenente alle forze dell'ordine.
"...non sempre l'abito fa il monaco"!
Ricordatevi che di solito il controllo domiciliare delle utenze domestiche viene preannunciato con un avviso (apposto al portone di un palazzo o comunicato al portiere) che indica il motivo, il giorno e l'ora della visita del tecnico.

Un decalogo "in pillole" può esservi utile:

- non aprite agli sconosciuti e non fateli entrare in casa. Diffidate degli estranei che vengono a trovarvi in orari inusuali, soprattutto se in quel momento siete soli in casa;
- non mandate i bambini ad aprire la porta;
- comunque, prima di aprire la porta, controllate dallo spioncino e, se avete di fronte una persona che non avete mai visto, aprite con la catenella attaccata;
- in caso di consegna di lettere, pacchi o qualsiasi altra cosa, chiedete che vengano lasciati nella cassetta della posta o sullo zerbino di casa. In assenza del portiere, se dovete firmare la ricevuta aprite con la catenella attaccata;
- prima di farlo entrare, accertatevi della sua identità ed eventualmente fatevi mostrare il tesserino di riconoscimento;
- nel caso in cui abbiate ancora dei sospetti o c'è qualche particolare che non vi convince, telefonate all'ufficio di zona dell'Ente e verificate la veridicità dei controlli da effettuare. Attenzione a non chiamare utenze telefoniche fornite dagli interessati perché dall'altra parte potrebbe esserci un complice;
- tenete a disposizione, accanto al telefono, un'agenda con i numeri dei servizi di pubblica utilità (Enel, Telecom, Acea, etc.) così da averli a portata di mano in caso di necessità;
- non date soldi a sconosciuti che dicono di essere funzionari di Enti pubblici o privati di vario tipo. Utilizzando i bollettini postali avrete un sicuro riscontro del pagamento effettuato;
- mostrate cautela nell'acquisto di merce venduta porta a porta;
- se inavvertitamente avete aperto la porta ad uno sconosciuto e, per qualsiasi motivo, vi sentite a disagio, non perdete la calma. Inviatelo ad uscire dirigendovi con decisione verso la porta. Aprite la porta e, se è necessario, ripetete l'invito ad alta voce. Cercate comunque di essere decisi nelle vostre azioni. Un uomo propone a una donna anziana di fare un acquisto conveniente.

In generale, per tutelarvi dalle truffe:

- diffidate sempre dagli acquisti molto convenienti e dai guadagni facili: spesso si tratta di truffe o di merce rubata;
- non partecipate a lotterie non autorizzate e non acquistate prodotti miracolosi od oggetti presentati come pezzi d'arte o d'antiquariato se non siete certi della loro provenienza;
- non accettate in pagamento assegni bancari da persone sconosciute;
- non firmate nulla che non vi sia chiaro e chiedete sempre consiglio a persone di fiducia più esperte di voi.

Comunicato stampa dei Carabinieri di Bra

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