Appuntamenti
Appuntamenti

L’Elisir d’Amore di Donizetti in piemontese

Anaclet Como d’Alba, nel 1859, si è messo a tradurre in piemontese il capolavoro buffo di Gaetano Donizetti “L’Elisir d’amore”. Dopo la prima d’allora (al Teatro Rossini nell’autunno di quell’anno), con protagonista nel ruolo di Nemorino, il grande tenore Giuseppe Bronzino di Grugliasco (anche letterato e narratore, scrivendo due tomi sulle bellezze artistiche e culturali del mondo ammirate nei suoi tour lirici) e qualche esecuzione, una proprio qualche anno fa, al Piccolo Regio, la Società lirica torinese “Tamagno”, ancorata alla tradizione, ma sensibile anche alle operazioni di recupero di lavori rari e curiosi, intende ora riproporre l’opera donizettiana per far ammirare ai melomani e a chi si diletta di novità, un’opera dalla tradizione un po’ contadina (che è il mondo e l’atmosfera del racconto) e con il dialetto piemontese che assolve bene il compito di restituirla nella sua fragranza senza tempo. La traduzione è di un piemontese garbato e delinea perfettamente i risvolti psicologici dei personaggi, presentati con quella finezza e umorismo, malinconia e amarezza che pervadono l’opera. Anche l’aspetto scenico firmato dal pittore Antonetti Mario e i costumi ne evidenziano lo spirito semplice e naturale.
Il testo piemontese inizia con “L’Elisir a val pi niente, l’è passà pr’l me lambich, dnanss ch’un autr m’lo fassa sente, lo dis un ch’a val un cich….” e conclude con “Viva Viva Dulcamara dij dotor la gran fenice rich e san tra noi felice chiel ch’a peussa ritornè”.
La rappresentazione dell’opera “L’Elisir d’amor” andrà in scena sabato 6 marzo presso il Teatro Municipale di Casale Monferrato, con interpreti: Maria Cristina Berardo (Adina-Rosin), Cristian Di Gregorio (Nemorino-Giacolin), Evans Tonon (Belcore-Belcheur), Ugo Bonafede (Dulcamara), Lea Lamarca (Giannetta-Gioanota), Coro dell’Associazione Francesco Tamagno istruito da Roberto Galfione, con Natalia Zacon maestro sostituto e Giulio Laguzzi maestro suggeritore. L’Orchestra Lirico Sinfonica della Provincia di Lecco è diretta da Claudio Morbo, per la regia di Massimo Scaglione, con il suo assistente Franco Prunotto. Collaborano quale maestro sostituto Natalia Zacon, direttore di palcoscenico Leopoldo Antonetti, costumista Olga Filippi, per le parrucche Mario Audello, le luci A. Anfossi, attrezzeria Associazione Teatrale “N. Zagara”, per l’organizzazione artistica Angelica Frassetto e Enrica Germinario, l’ufficio stampa Giorgio Zocca.

Informazioni e prevendita biglietti : Uffici Teatro 0142-444314, Agenzia viaggi Happy Tour
in Via Saffi,11 tel.0142-452641. Platea e Palchi centrali € 23,00 – Palchi laterali € 21,00.
Loggione € 15,00 – Ridotti minori € 18,00. Diritti di prevendita € 1,00

_________________________________________________________________________

Sottodiciotto Filmfestival

Apertura dei nuovi bandi dell’XI edizione (Torino 9-18 dicembre 2010)

- Concorso nazionale aperto alle produzioni realizzate dalle scuole
- Concorso nazionale aperto alle produzioni extrascolastiche realizzate dagli under 18

Scadenza 30 giugno 2010


Sottodiciotto Filmfestival – Torino Schermi Giovani, la più importante kermesse nazionale dedicata alla produzione cinematografica dei bambini, dei ragazzi e dei giovani, sia per quanto riguarda le opere realizzate in ambito scolastico, sia per quanto concerne le opere create in modo indipendente dai giovani under 18, bandisce i due nuovi concorsi relativi all’XI edizione, che si svolgerà a Torino dal 9 al 18 dicembre e che sarà inserita tra le manifestazioni d’eccellenza di Torino Capitale europea dei Giovani 2010:

- Concorso nazionale aperto alle produzioni audiovisive realizzate dalle Scuole (Infanzia e Primarie, Secondarie di I e II grado), che competono nelle tre sezioni del Concorso nazionale prodotti audiovisivi delle Scuole;
- Concorso nazionale aperto alle produzioni audiovisive realizzate in ambito extrascolastico dai giovani under 18, i cineasti di domani (che competono nel Concorso nazionale prodotti Under18 extrascuola).

Anche quest’anno i concorsi sono a tema libero. Oltre ai premi ufficiali istituiti dalla Città di Torino e Sottodiciotto Filmfestival, verranno assegnati numerosi riconoscimenti: il Premio UNICEF, il Premio Fiera Internazionale del Libro, il Premio Smemoranda e il Premio Coordinamento Comuni per la Pace della Provincia di Torino conferiti a tutte le sezioni dei Concorsi; la Targa CIAS, il Premio della rivista PM - Il Piccolo Missionario, il Premio del pubblico GT Ragazzi TG3 RaiTre assegnati a tutte le sezioni del Concorso nazionale delle scuole; il Premio Comitato Italia 150 conferito alla sezione Concorso Scuole Secondarie di I grado; il Premio Biennale Democrazia conferito alla sezione Concorso Scuole Secondarie di II grado, con esclusione delle produzioni torinesi; il Premio Consiglio regionale del Piemonte conferito al miglior prodotto delle Scuole Secondarie di II grado piemontesi; la Targa Consulta Provinciale degli Studenti di Torino, la Targa Città di Torino - Giovani per Torino, la Targa Dams - Università degli Studi di Torino riservate al miglior prodotto del Concorso Under18 extrascuola.

La partecipazione al Concorso è riservata a film e video terminati dopo il 1° settembre 2009. La data di scadenza entro la quale è possibile inviare il materiale è fissata al 30 giugno 2010.

Info: Il bando, il regolamento, la scheda d’iscrizione sono reperibili sul sito www.sottodiciottofilmfestival.it.; per ulteriori informazioni: tel. 011.538962, e-mail aiacetorino@aiacetorino.it.

Sottodiciotto Filmfestival, che negli anni ha riscosso un crescente successo di pubblico (34.965 presenze nel 2009), dedicherà l’XI edizione al tema dell’identità, declinato nelle sue molteplici sfaccettature (come ricerca, definizione ed espressione di sé sotto il profilo personale, sociale, etnico, generazionale, culturale, di genere ecc.) e rapportato allo specifico del mondo giovanile.

Il Festival ha saputo affermarsi nel corso degli anni come evento unico e originale nell’ambito del panorama cinematografico. Grazie alla sua formula inedita e all'apertura a nuove fasce di pubblico normalmente trascurate, Sottodiciotto è l’unico Festival italiano ed europeo che guarda all'universo giovanile attraverso due programmi distinti ma complementari che si integrano vicendevolmente: da un lato la manifestazione è diventata un’importante e riconoscibile vetrina del cinema di qualità che propone anteprime nazionali, personali, retrospettive, omaggi, programmi speciali, pellicole restaurate, incontri con ospiti di prestigio che consentono sfaccettati approcci al mondo giovanile e al “cinema giovane” di ieri e di oggi; dall’altro si è scelto di stimolare la creatività degli under 18 offrendo loro uno spazio di visibilità e confronto grazie alla proiezione dei prodotti da loro realizzati.
Gli spettatori del Festival, nel corso di dieci edizioni, hanno potuto vedere in anteprima pellicole esclusive in grado di mettere d’accordo critica e pubblico: Billy Elliot, Sognando Beckham, Sinbad - La leggenda dei sette mari, L’Enfant, Happy Feet, Bee Movie, Paranoid Park, Persepolis, The Millionaire, Madagascar 2, 500 giorni insieme solo per citarne alcuni. Numerosi sono stati inoltre gli ospiti d’eccezione che hanno potuto dialogare con il pubblico nel corso degli appuntamenti della manifestazione: Marco Bellocchio, Gianni Amelio, il compianto Emanuele Luzzati, Bruno Bozzetto, la famiglia Comencini, Jean-Pierre e Luc Dardenne, Nicolas Philibert, Francesca Archibugi, Olivier Assayas, Michel Khleifi, Pupi Avati, Garri Bardin, Jean-François Laguionie, Antonio Tabucchi, André Téchiné, Barry Purves, Edgar Reitz, Michael Winterbottom, i fratelli Taviani, Mike Leigh, Citto Maselli, Fernando Solanas… Senza dimenticare i programmi speciali, i seminari nazionali rivolti ai docenti, i laboratori didattici, gli incontri con gli autori dei film e, fulcro dell’iniziativa, il Concorso nazionale con oltre 200 lavori in gara. Durante il Festival studenti e insegnanti (circa 22.000 nel 2009) s’incontrano a Torino per assistere alle proiezioni e per confrontarsi sui propri lavori, raggiungendo il capoluogo piemontese da ogni parte d’Italia e trasformando in tal modo Sottodiciotto in una preziosa occasione d’incontro.

Sostenuto da Regione Piemonte, Consiglio Regionale del Piemonte, Provincia di Torino, Città di Torino, Sottodiciotto Filmfestival è organizzato da Aiace Torino e da Città di Torino - Divisione Servizi Educativi e ITER.

Sul sito del Festival, nella sezione Archivio (http://www.sottodiciottofilmfestival.it/archivio_edizioni.php), è possibile trovare l'elenco di tutti i film vincitori delle passate edizioni con le relative trame e le motivazioni delle giurie.

_________________________________________________________________________

Academia y Compañia Arte y Flamenco
diretta da Monica Morra
presenta
dal 15 al 18 aprile
Flamenco puro 2010
guitarra, cante e tablao d’autore
seconda edizione
e
Concorso Nazionale di Baile Flamenco “Ciudad de Torino”
prima edizione

La passione, l’amore e il profondo rispetto per il flamenco e la sua cultura, in tutte le sue forme, sono il motore che anima Flamenco Puro, per la seconda volta a Torino ad esplorare guitarra, cante e tablao d’autore.

Il flamenco, tradizione tipica della Spagna del sud, ha rappresentato l’unica modalità di espressione di un popolo per il quale il canto, la musica e la danza erano parte integrante della vita quotidiana, fino a diventarne segno di identità culturale. Attualmente quest’arte così vasta e complessa, che non è solo un concentrato di tecnica, ma soprattutto un modo di sentire e di esprimersi, si inserisce come elemento rappresentativo di una cultura in perenne evoluzione. E’ un’arte ricca, completa ed attuale perché supportata da una ricerca tecnica, stilistica ed emotiva che oggi ha raggiunto livelli molto elevati, ma in cui è ancora estremamente importante la forza interpretativa. Diversamente da molte altre forme di espressione artistica contemporanea il flamenco è ancora una forma autentica, sincera e spontanea di esprimere sentimenti sempre attuali, come la gioia, il dolore, la passione. I “semplici” temi del flamenco, la vita, l’amore e la morte, sono universalmente condivisibili e determinano una diffusione appassionata e e capillare, nel mondo, di questa cultura.

L’Associazione Arte y Flamenco, diretta da Monica Morra e attiva da oltre dieci anni a Torino e in Italia nella diffusione della cultura flamenco, ha deciso di proporre una nuova iniziativa che nasce dall’idea di ricreare l’atmosfera dei tablaos andalusi, cioè quegli spazi dove vive più profondamente la tradizione di questa cultura, quando su piccoli palcoscenici pochi musicisti, o addirittura solisti, si esibiscono per un pubblico che condivide da vicino l’esperienza artistica. Il tablao, infatti, così come il cafè cantante, è uno spazio dove è ancora possibile ritrovare intatto il sapore autentico del flamenco, grazie ad un ambiente raccolto, egualmente condiviso da artisti e pubblico.

Flamenco Puro, alla seconda edizione dal 15 al 18 aprile a Torino, è un festival innovativo e unico in Italia, in quanto articolato in più appuntamenti ciascuno dedicato ad una particolare espressione dell’arte flamenco.
I tre elementi fondamentali del flamenco, il toque, ossia la chitarra, il cante, ossia il canto e il baile, la danza, in modo separato e in spazi particolari, ma sempre con il comune denominatore di ricreare quella atmosfera speciale, unica, che si può sperimentare quando il flamenco si esprime ai suoi massimi livelli, in modo “puro”. Presentare gli artisti in ambienti intimi e raccolti, alla presenza di un pubblico fisicamente molto vicino, garantisce una performance autentica e pura proprio perché scevra di tutte quelle sovrastrutture necessarie quando invece si calcano i grandi palchi.

Per l’edizione 2010, accanto ai grandi ospiti mai presenti a Torino prima, la novità è la nascita del Concorso Nazionale di Baile Flamenco “Ciudad de Torino” per allievi e solisti e una grande serata di gala con ospiti alcune tra le figure più importanti del baile flamenco italiano, e gli spettacoli del dopo Festival presso il tablao torinese “Casa Guiri”.

Ogni spettacolo del festival avrà luogo in un posto speciale, consono alle diverse forme di espressione.
Le fasi eliminatorie e semifinali del Concorso Nazionale di Baile “Ciudad de Torino” e le lezioni dello stage di approfondimento verranno effettuate presso l’Accademia Arte Y Flamenco (corso Trapani 133. Torino). Per il concerto di chitarra (16 aprile) e per il recital di cante (15 aprile) si è riconfermato un luogo storico della musica per la città, il Folkclub. Lo spettacolo di baile (17 aprile), sarà quest’anno alla Lavanderia a Vapore, un nuovo spazio espressamente destinato a diventare un punto di riferimento per la danza. Una “casa” quindi perfetta per il baile di Flamenco Puro: presso la Lavanderia si svolgerà anche la serata di gala con la premiazione del Concorso e la presenza di tanti maestrini, che concluderà il festival (18 aprile).
Non mancherà il “dopo Festival”: sono previste performances e improvvisazioni di baile, cante e toque che si svolgeranno in seconda serata a Casa Guiri, il tablao flamenco torinese (via Giulio 29, Torino)

La rassegna è ideata, prodotta e organizzata da Arte Y Flamenco con il patrocinio della Città di Torino e della Regione Piemonte.

Gli spettacoli di guitarra e cante d’autore sono realizzati in collaborazione con Folkclub e la Bottega Musicale del Flamenco

Biglietti e abbonamenti
Folkclub: € 20 - lavanderia numerati: € 30 - lavanderia non numerati: € 28

Abbonamento 4 spettacoli
€ 90 - con posti in lavanderia numerati - € 88 - con posti in lavanderia non numerati

Ingresso casa guiri:
Ingresso: € 8 - comprensivo di consumazione

informazioni
011/331398 e www.arteyflamenco.it

_________________________________________________________________________

10° International Tango
Torino Festival

dal 29 marzo al 5 aprile 2010

Festeggia dieci anni il festival che ha decretato Torino Capitale Italiana del Tango Argentino! L’International Tango Torino Festival ogni anno a Pasqua celebra la straordinaria empatia tra Torino e il più sensuale dei balli, un connubio nato nel 1990 quando sono nati gli incontri per appassionati di questa musica e danza: dalle prime milonghe (luoghi in cui si balla il tango), fino alla nascita della prima Associazione Culturale Italiana di Tango Argentino, creata con lo scopo di divulgare il tango come danza e come musica. Da allora è cresciuto l’interesse per il tango e con esso gli incontri e gli appassionati: in città sono circa 20 le scuole specializzate in questo ballo, più di 2000 gli appassionati che frequentano gli ambienti di tango e non c’è sera in cui non ci sia un appuntamento tanghero!

Organizzatori e direttori artistici del festival fin dalla prima edizione sono i ballerini Marcela Guevara e Stefano Giudice, reduci da uno straordinario tour negli Stati Uniti cominciato con la partecipazione al festival di Portland Valentango, uno dei più importanti appuntamenti tangueri del Nord America. Quest’esperienza, insieme alle collaborazioni continue con altri festival europei (da Berlino a Madrid, passando per Amsterdam, Londra e Parigi) ha contribuito a rendere il festival torinese un appuntamento conosciuto a livello internazionale che lo scorso anno ha attirato a Torino circa sei mila persone durante i giorni di Festival.

Si comincia lunedì 29 marzo al Teatro Regio con l’eccezionale spettacolo Romance de Tango per festeggiare il decennale del festival con i migliori ballerini di tango contemporaneo, la musica dell’orchestra Ensemble Hyperion e la straordinaria partecipazione dell'armonicista Franco Luciani a testimonianza del fatto che il tango non è solo danza, ma anche musica di straordinario valore. Giovedì 1 aprile una milonga d’apertura darà il via al festival vero e proprio al Club Almagro di Torino per poi spostarsi nei giorni successivi all’8 Gallery- Lingotto per una serie di feste da ballo animate da 7 coppie di ballerini di fama internazionale: Chicho Mariano Frumboli y Juana Sepulveda, Sebastian Arce y Mariana Montes, Esteban Moreno y Claudia Codega, Erna y Santiago Giachello, Javier Rodriguez y Andrea Missè, Sergio Natario y Alejandra Arruè, Rodrigo Joe Corbata y Lucila Cionci e gli organizzatori Marcela Guevara y Stefano Giudice. In occasione della Gran Fiesta de Pasqua si esibirà la guest star di questa decima edizione: Miguel Angel Zotto, icona del tango argentino, coreografo dei più importanti e rappresentati spettacoli di Tango, da molti considerato il più grande di tutti i tempi. Nei giorni successivi tante occasioni per avvicinarsi al tango grazie a corsi gratuiti per principianti assoluti (nell’ottica di rendere il Tango Argentino un fenomeno realmente popolare così come è nato e si è sviluppato in Argentina), agli stage a tutti i livelli uniti ad esibizioni spettacolari per far conoscere tutti gli stili di questo straordinario ballo.

Alcuni momenti del festival saranno dedicati al grande maestro Pedro Monteleone, scomparso pochi giorni prima del’ottava edizione del festival. Padre della direttrice artistica del festival Marcela Guevara e di Rolo Monteleone, era una vera e propria leggenda del tango, considerato in Argentina un vero "Maestro dei Maestri". Molti dei più noti ballerini di tango, tra i quali Osvaldo Zotto e Guillermina Quiroga, sono infatti stati suoi allievi, ha partecipato al film Lezioni di Tango di Sally Potter e ha ballato con Madonna, della quale è stato anche l’istruttore di ballo, in Evita di Alan Parker con le coreografie di Vincent Patterson. Ma il maestro Monteleone è stato soprattutto un uomo che ha contribuito più di ogni altro alla diffusione del tango in Italia ed in particolar modo a Torino, creando e consolidando il legame tra la città e il tango. Senza il suo apporto la passione sabauda per questa forma d’arte probabilmente non sarebbe così radicata e longeva. Lunga vita al tango, quindi, dallo scorso settembre Patrimonio Culturale Intangibile dell'Umanità secondo una dichiarazione dell’Unesco.

Calendario in breve:

Lunedì 29 marzo
ore 21: Eccezionale spettacolo Romance de Tango per festeggiare il decennale del festival con i ballerini Sebastian Arce y Mariana Montes, Chicho Mariano Frumboli y Juana Sepulveda, Joe Corbata y Lucila Cionci, Erna y Santiago Giacello, Marcela Guevara y Stefano Giudice. Orchestra Ensemble Hyperion con la straordinaria partecipazione dell'armonicista Franco Luciani.
Teatro Regio, Piazza Castello – Torino
Ingresso: 25 €, Ridotto: 20 €

Martedì 30 marzo
ore 20.30 : Avvicinamento gratuito Principianti
ore 21.30 : Milonga con Dj Marcello De Angelis
Club Almagro, Via Perugia 20 – Torino Ingresso: 4 €

Mercoledì 31 marzo
ore 20.30 : Avvicinamento gratuito Principianti
ore 21.30 : Milonga con Dj Giacomo Bombonato
Club Almagro, Via Perugia 20 – Torino Ingresso: 4 €

Giovedì 1 aprile
ore 22.30 : Milonga con Dj Victor Ariel Yuryevic
Club Almagro, Via Perugia 20 - Torino Ingresso: 5 €

Venerdì 2 aprile
Fiesta de benvenida alle ore 23 con la musica dei Dj Alfredo Petruzzelli e Sergio Chiaverini. Spettacolare esibizione di tre coppie di ballerini: Chicho Frumboli y Juana Sepulveda - Joe Corbata y Lucila Cionci – Sergio Natario y Alejandra Arruè.
8 Gallery – Lingotto, via Nizza 292 - Torino Ingresso: 18 €

Sabato 3 aprile
Gran Baile de Gala alle ore 23: con la musica del Dj Supersabino. Spettacolare esibizione di tre coppie di ballerini: Sebastian Arce y mariana Montes – Javier Rodriguez y Andrea Missè – Erna y Santiago Giachello.
8 Gallery – Lingotto, via Nizza 292 – Torino Ingresso: 18 €

Domenica 4 aprile
Gran Fiesta de Pasqua alle ore 23 con la musica dei dj Felix Picherna and Supersabino. Grande esibizione della coppia special guest Miguel Angel Zotto y Daiana Guspero. Presenza e partecipazione di tutte le coppie di ballerini.
8 Gallery – Lingotto, via Nizza 292 – Torino Ingresso: 15 €

Lunedì 5 aprile
Fiesta de despedida alle ore 18: un arrivederci all’anno prossimo per l'undicesima edizione del Tango Torino Festival.
Club Almagro - Via Perugia 20, Torino Ingresso: 5 €

_________________________________________________________________________

Direttore Responsabile: dott. Massimo Giusio - - Caporedattore centrale: Nicola Gherlone
Reg. Tribunale Di Torino n. 4227/90 - Tutti i diritti riservati - Suppl. dep. ASI - Torino