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L’Elisir d’Amore di Donizetti in piemontese Anaclet
Como d’Alba, nel 1859, si è messo a tradurre in piemontese
il capolavoro buffo di Gaetano Donizetti “L’Elisir d’amore”.
Dopo la prima d’allora (al Teatro Rossini nell’autunno
di quell’anno), con protagonista nel ruolo di Nemorino, il grande
tenore Giuseppe Bronzino di Grugliasco (anche letterato e narratore,
scrivendo due tomi sulle bellezze artistiche e culturali del mondo
ammirate nei suoi tour lirici) e qualche esecuzione, una proprio qualche
anno fa, al Piccolo Regio, la Società lirica torinese “Tamagno”,
ancorata alla tradizione, ma sensibile anche alle operazioni di recupero
di lavori rari e curiosi, intende ora riproporre l’opera donizettiana
per far ammirare ai melomani e a chi si diletta di novità,
un’opera dalla tradizione un po’ contadina (che è
il mondo e l’atmosfera del racconto) e con il dialetto piemontese
che assolve bene il compito di restituirla nella sua fragranza senza
tempo. La traduzione è di un piemontese garbato e delinea perfettamente
i risvolti psicologici dei personaggi, presentati con quella finezza
e umorismo, malinconia e amarezza che pervadono l’opera. Anche
l’aspetto scenico firmato dal pittore Antonetti Mario e i costumi
ne evidenziano lo spirito semplice e naturale. Informazioni
e prevendita biglietti : Uffici Teatro 0142-444314, Agenzia viaggi
Happy Tour _________________________________________________________________________ Sottodiciotto Filmfestival Apertura dei nuovi bandi dell’XI edizione (Torino 9-18 dicembre 2010) -
Concorso nazionale aperto alle produzioni realizzate dalle scuole
Scadenza 30 giugno 2010
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Concorso nazionale aperto alle produzioni audiovisive realizzate dalle
Scuole (Infanzia e Primarie, Secondarie di I e II grado), che competono
nelle tre sezioni del Concorso nazionale prodotti audiovisivi delle
Scuole; Anche quest’anno i concorsi sono a tema libero. Oltre ai premi ufficiali istituiti dalla Città di Torino e Sottodiciotto Filmfestival, verranno assegnati numerosi riconoscimenti: il Premio UNICEF, il Premio Fiera Internazionale del Libro, il Premio Smemoranda e il Premio Coordinamento Comuni per la Pace della Provincia di Torino conferiti a tutte le sezioni dei Concorsi; la Targa CIAS, il Premio della rivista PM - Il Piccolo Missionario, il Premio del pubblico GT Ragazzi TG3 RaiTre assegnati a tutte le sezioni del Concorso nazionale delle scuole; il Premio Comitato Italia 150 conferito alla sezione Concorso Scuole Secondarie di I grado; il Premio Biennale Democrazia conferito alla sezione Concorso Scuole Secondarie di II grado, con esclusione delle produzioni torinesi; il Premio Consiglio regionale del Piemonte conferito al miglior prodotto delle Scuole Secondarie di II grado piemontesi; la Targa Consulta Provinciale degli Studenti di Torino, la Targa Città di Torino - Giovani per Torino, la Targa Dams - Università degli Studi di Torino riservate al miglior prodotto del Concorso Under18 extrascuola. La partecipazione al Concorso è riservata a film e video terminati dopo il 1° settembre 2009. La data di scadenza entro la quale è possibile inviare il materiale è fissata al 30 giugno 2010. Info: Il bando, il regolamento, la scheda d’iscrizione sono reperibili sul sito www.sottodiciottofilmfestival.it.; per ulteriori informazioni: tel. 011.538962, e-mail aiacetorino@aiacetorino.it. Sottodiciotto Filmfestival, che negli anni ha riscosso un crescente successo di pubblico (34.965 presenze nel 2009), dedicherà l’XI edizione al tema dell’identità, declinato nelle sue molteplici sfaccettature (come ricerca, definizione ed espressione di sé sotto il profilo personale, sociale, etnico, generazionale, culturale, di genere ecc.) e rapportato allo specifico del mondo giovanile. Il
Festival ha saputo affermarsi nel corso degli anni come evento unico
e originale nell’ambito del panorama cinematografico. Grazie
alla sua formula inedita e all'apertura a nuove fasce di pubblico
normalmente trascurate, Sottodiciotto è l’unico Festival
italiano ed europeo che guarda all'universo giovanile attraverso due
programmi distinti ma complementari che si integrano vicendevolmente:
da un lato la manifestazione è diventata un’importante
e riconoscibile vetrina del cinema di qualità che propone anteprime
nazionali, personali, retrospettive, omaggi, programmi speciali, pellicole
restaurate, incontri con ospiti di prestigio che consentono sfaccettati
approcci al mondo giovanile e al “cinema giovane” di ieri
e di oggi; dall’altro si è scelto di stimolare la creatività
degli under 18 offrendo loro uno spazio di visibilità e confronto
grazie alla proiezione dei prodotti da loro realizzati. Sostenuto da Regione Piemonte, Consiglio Regionale del Piemonte, Provincia di Torino, Città di Torino, Sottodiciotto Filmfestival è organizzato da Aiace Torino e da Città di Torino - Divisione Servizi Educativi e ITER. Sul sito del Festival, nella sezione Archivio (http://www.sottodiciottofilmfestival.it/archivio_edizioni.php), è possibile trovare l'elenco di tutti i film vincitori delle passate edizioni con le relative trame e le motivazioni delle giurie. _________________________________________________________________________ Academia
y Compañia Arte y Flamenco La passione, l’amore e il profondo rispetto per il flamenco e la sua cultura, in tutte le sue forme, sono il motore che anima Flamenco Puro, per la seconda volta a Torino ad esplorare guitarra, cante e tablao d’autore. Il flamenco, tradizione tipica della Spagna del sud, ha rappresentato l’unica modalità di espressione di un popolo per il quale il canto, la musica e la danza erano parte integrante della vita quotidiana, fino a diventarne segno di identità culturale. Attualmente quest’arte così vasta e complessa, che non è solo un concentrato di tecnica, ma soprattutto un modo di sentire e di esprimersi, si inserisce come elemento rappresentativo di una cultura in perenne evoluzione. E’ un’arte ricca, completa ed attuale perché supportata da una ricerca tecnica, stilistica ed emotiva che oggi ha raggiunto livelli molto elevati, ma in cui è ancora estremamente importante la forza interpretativa. Diversamente da molte altre forme di espressione artistica contemporanea il flamenco è ancora una forma autentica, sincera e spontanea di esprimere sentimenti sempre attuali, come la gioia, il dolore, la passione. I “semplici” temi del flamenco, la vita, l’amore e la morte, sono universalmente condivisibili e determinano una diffusione appassionata e e capillare, nel mondo, di questa cultura. L’Associazione Arte y Flamenco, diretta da Monica Morra e attiva da oltre dieci anni a Torino e in Italia nella diffusione della cultura flamenco, ha deciso di proporre una nuova iniziativa che nasce dall’idea di ricreare l’atmosfera dei tablaos andalusi, cioè quegli spazi dove vive più profondamente la tradizione di questa cultura, quando su piccoli palcoscenici pochi musicisti, o addirittura solisti, si esibiscono per un pubblico che condivide da vicino l’esperienza artistica. Il tablao, infatti, così come il cafè cantante, è uno spazio dove è ancora possibile ritrovare intatto il sapore autentico del flamenco, grazie ad un ambiente raccolto, egualmente condiviso da artisti e pubblico. Flamenco
Puro, alla seconda edizione dal 15 al 18 aprile a Torino, è
un festival innovativo e unico in Italia, in quanto articolato in
più appuntamenti ciascuno dedicato ad una particolare espressione
dell’arte flamenco. Per l’edizione 2010, accanto ai grandi ospiti mai presenti a Torino prima, la novità è la nascita del Concorso Nazionale di Baile Flamenco “Ciudad de Torino” per allievi e solisti e una grande serata di gala con ospiti alcune tra le figure più importanti del baile flamenco italiano, e gli spettacoli del dopo Festival presso il tablao torinese “Casa Guiri”. Ogni
spettacolo del festival avrà luogo in un posto speciale, consono
alle diverse forme di espressione. La rassegna è ideata, prodotta e organizzata da Arte Y Flamenco con il patrocinio della Città di Torino e della Regione Piemonte. Gli spettacoli di guitarra e cante d’autore sono realizzati in collaborazione con Folkclub e la Bottega Musicale del Flamenco Biglietti
e abbonamenti Abbonamento
4 spettacoli Ingresso
casa guiri: informazioni _________________________________________________________________________ 10°
International Tango Festeggia dieci anni il festival che ha decretato Torino Capitale Italiana del Tango Argentino! L’International Tango Torino Festival ogni anno a Pasqua celebra la straordinaria empatia tra Torino e il più sensuale dei balli, un connubio nato nel 1990 quando sono nati gli incontri per appassionati di questa musica e danza: dalle prime milonghe (luoghi in cui si balla il tango), fino alla nascita della prima Associazione Culturale Italiana di Tango Argentino, creata con lo scopo di divulgare il tango come danza e come musica. Da allora è cresciuto l’interesse per il tango e con esso gli incontri e gli appassionati: in città sono circa 20 le scuole specializzate in questo ballo, più di 2000 gli appassionati che frequentano gli ambienti di tango e non c’è sera in cui non ci sia un appuntamento tanghero! Organizzatori e direttori artistici del festival fin dalla prima edizione sono i ballerini Marcela Guevara e Stefano Giudice, reduci da uno straordinario tour negli Stati Uniti cominciato con la partecipazione al festival di Portland Valentango, uno dei più importanti appuntamenti tangueri del Nord America. Quest’esperienza, insieme alle collaborazioni continue con altri festival europei (da Berlino a Madrid, passando per Amsterdam, Londra e Parigi) ha contribuito a rendere il festival torinese un appuntamento conosciuto a livello internazionale che lo scorso anno ha attirato a Torino circa sei mila persone durante i giorni di Festival. Si comincia lunedì 29 marzo al Teatro Regio con l’eccezionale spettacolo Romance de Tango per festeggiare il decennale del festival con i migliori ballerini di tango contemporaneo, la musica dell’orchestra Ensemble Hyperion e la straordinaria partecipazione dell'armonicista Franco Luciani a testimonianza del fatto che il tango non è solo danza, ma anche musica di straordinario valore. Giovedì 1 aprile una milonga d’apertura darà il via al festival vero e proprio al Club Almagro di Torino per poi spostarsi nei giorni successivi all’8 Gallery- Lingotto per una serie di feste da ballo animate da 7 coppie di ballerini di fama internazionale: Chicho Mariano Frumboli y Juana Sepulveda, Sebastian Arce y Mariana Montes, Esteban Moreno y Claudia Codega, Erna y Santiago Giachello, Javier Rodriguez y Andrea Missè, Sergio Natario y Alejandra Arruè, Rodrigo Joe Corbata y Lucila Cionci e gli organizzatori Marcela Guevara y Stefano Giudice. In occasione della Gran Fiesta de Pasqua si esibirà la guest star di questa decima edizione: Miguel Angel Zotto, icona del tango argentino, coreografo dei più importanti e rappresentati spettacoli di Tango, da molti considerato il più grande di tutti i tempi. Nei giorni successivi tante occasioni per avvicinarsi al tango grazie a corsi gratuiti per principianti assoluti (nell’ottica di rendere il Tango Argentino un fenomeno realmente popolare così come è nato e si è sviluppato in Argentina), agli stage a tutti i livelli uniti ad esibizioni spettacolari per far conoscere tutti gli stili di questo straordinario ballo. Alcuni momenti del festival saranno dedicati al grande maestro Pedro Monteleone, scomparso pochi giorni prima del’ottava edizione del festival. Padre della direttrice artistica del festival Marcela Guevara e di Rolo Monteleone, era una vera e propria leggenda del tango, considerato in Argentina un vero "Maestro dei Maestri". Molti dei più noti ballerini di tango, tra i quali Osvaldo Zotto e Guillermina Quiroga, sono infatti stati suoi allievi, ha partecipato al film Lezioni di Tango di Sally Potter e ha ballato con Madonna, della quale è stato anche l’istruttore di ballo, in Evita di Alan Parker con le coreografie di Vincent Patterson. Ma il maestro Monteleone è stato soprattutto un uomo che ha contribuito più di ogni altro alla diffusione del tango in Italia ed in particolar modo a Torino, creando e consolidando il legame tra la città e il tango. Senza il suo apporto la passione sabauda per questa forma d’arte probabilmente non sarebbe così radicata e longeva. Lunga vita al tango, quindi, dallo scorso settembre Patrimonio Culturale Intangibile dell'Umanità secondo una dichiarazione dell’Unesco. Calendario in breve: Lunedì
29 marzo Giovedì
1 aprile _________________________________________________________________________ |
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